“Fatti bella” Saffo

Saffo e la bellezza.

Breve introduzione semiseria ad un frammento di Saffo

Una mia amica carissima mi dice che la sua non è una situazione normale.

“Non mi pare grave”, dico.

“Nulla di normale, corpo di Bacco! (non ha detto esattamente così): va tutto storto. Niente sul lavoro è a posto; con gli uomini è un disastro dopo l’altro, la famiglia e gli amici: storti! (Non si cura neanche di togliermi dal conto).

“Niente che funzioni! Niente di niente di niente!” (E mentre parla, inciampa, per poco non cade, anzi ecco: è caduta, si è sbucciata un ginocchio).

Di suicidarsi, non vuole saperne.

“Fuga”, dice.

Ma dove?

come?

e a che pro?

 

“Fatti bella”, le dico, come dice Saffo:

Saffo e la bellezza - aneto

“…posa intorno alle chiome corone graziose, intrecciando virgulti di aneto con le mani delicate. Chi si adorna di fiori, a lei più volentieri anche le Cariti volgono il loro sguardo, ma lo distolgono da chi non porta corone”.

(Non vi descrivo la sua espressione).

Maria Greco

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